Pagina aggiornata a settembre 2026

La sostenibilità d’impresa riguarda il modo in cui un’azienda gestisce, misura e comunica i propri impatti ambientali, sociali e di governance, i cosiddetti criteri ESG. Dal 2026, con la direttiva Omnibus (UE) 2026/470, il bilancio di sostenibilità previsto dalla CSRD è obbligatorio solo per le imprese con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato. Le altre, PMI comprese, rendicontano su base volontaria, spesso perché lo chiedono banche, clienti e committenti.

Qui trovi tutti gli articoli di RDC sul tema, dal più recente.

Rendicontazione ESG, rating e normativa europea

Gli articoli su CSRD e standard di rendicontazione, rating ESG, semplificazioni europee e strumenti per valutare il livello di sostenibilità di un’impresa.

Gestione ambientale, ISO 14001 e rifiuti

Gli articoli sugli adempimenti ambientali delle aziende: sistemi di gestione e certificazione ISO 14001, audit ambientali, bilancio di sostenibilità e tracciabilità dei rifiuti.

Come lavora RDC sulla sostenibilità

RDC è una società di consulenza con sede a Roma. Segue le imprese nella misura e nella gestione della sostenibilità: ESG assessment, matrice di materialità, bilancio di sostenibilità, calcolo della carbon footprint secondo il GHG Protocol, sistemi di gestione ambientale ISO 14001, economia circolare ed efficienza energetica.

Questi servizi fanno parte della consulenza per la sostenibilità ambientale. RDC applica gli stessi standard alla propria organizzazione: è certificata UNI EN ISO 14001:2015 per la gestione ambientale e UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.

Gli investimenti in efficienza energetica possono accedere a incentivi dedicati: li trovi nella pagina tema finanza agevolata.

Devi preparare un report ESG o rispondere a un questionario di un cliente? Contattaci per capire da dove partire.

Domande frequenti su sostenibilità ed ESG

1. Cosa significa ESG?

ESG sta per Environmental, Social e Governance: ambiente, aspetti sociali e governo d’impresa. Sono i tre gruppi di criteri con cui si valuta la sostenibilità di un’azienda, dalle emissioni e dai rifiuti alle condizioni di lavoro, fino all’organizzazione dei vertici e ai controlli interni.

2. Quali aziende sono obbligate a pubblicare il bilancio di sostenibilità?

Dopo la direttiva Omnibus (UE) 2026/470, l’obbligo CSRD riguarda le imprese UE con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato netto, oltre ad alcuni gruppi extra UE. Gli Stati membri hanno 12 mesi dall’entrata in vigore, il 18 marzo 2026, per recepire le nuove soglie.

3. Un report ESG serve anche a una PMI non obbligata?

Spesso sì, per ragioni pratiche. Banche e grandi clienti chiedono dati ESG ai fornitori per valutare il rischio e la propria catena di fornitura. Per le PMI la Commissione europea ha adottato uno standard volontario di rendicontazione più leggero di quelli obbligatori, pensato proprio per rispondere a queste richieste.

4. Cos’è la ISO 14001 e a chi serve?

La ISO 14001 è la norma internazionale per i sistemi di gestione ambientale. È volontaria e certificabile da un ente accreditato e vale per aziende di ogni dimensione e settore. Aiuta a tenere sotto controllo gli obblighi ambientali e nelle gare pubbliche è spesso un requisito o un criterio premiale.

5. Cos’è la carbon footprint di un’organizzazione?

È la misura delle emissioni di gas serra legate alle attività di un’azienda, espressa in tonnellate di CO2 equivalente. Secondo il GHG Protocol si divide in tre ambiti: emissioni dirette (Scope 1), energia acquistata (Scope 2) ed emissioni lungo la catena del valore (Scope 3).