
A partire dal 28/09/2023, con domanda Prot. VIM2M_00002962, RDC – RESEARCH & DEVELOPMENTCONSULTING – SRL è accreditata presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) per la fornitura di servizi di consulenza in innovazione in ambito digitale, avvalendosi di n. 10 Innovation Manager Accreditati.
L’accreditamento è disciplinato ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 7 maggio 2019 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 1° luglio 2019, n. 152).
RDC vi figura come società di consulenza con 10 Innovation Manager accreditati, per servizi di consulenza in innovazione in ambito digitale.
L’accreditamento in sintesi
- Ente: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
- Elenco: manager qualificati e società di consulenza abilitati agli incarichi manageriali in innovazione
- Protocollo domanda: VIM2M_00002962, presentata il 28 settembre 2023
- Definizione elenco: decreto direttoriale MIMIT del 19 ottobre 2023
- Innovation Manager accreditati in RDC: 10
- Base normativa: decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 7 maggio 2019, art. 5, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1 luglio 2019
Che cosa attesta l’accreditamento MIMIT
L’iscrizione attesta due cose. La prima: che RDC opera nei settori della consulenza secondo l’oggetto sociale e le attività dichiarate al Registro delle imprese. La seconda: che ha realizzato progetti di consulenza nelle aree tecnologiche e gestionali elencate dall’articolo 3 del decreto.
Il perimetro è più stretto di quanto sembri. Il MIMIT ha chiarito che le società di formazione restano fuori dall’elenco anche quando hanno realizzato progetti in quelle stesse aree, perché il requisito chiede di operare nella consulenza.
Poi ci sono le persone. Ogni società iscritta indica fino a un massimo di 10 nominativi di manager destinati agli incarichi, e ciascuno deve possedere in proprio i requisiti dell’articolo 5, commi 2 e 3: un titolo di studio in area scientifica (laurea magistrale, master universitario o dottorato di ricerca), lo svolgimento documentabile di incarichi in innovazione per un numero minimo di anni, l’accreditamento presso gli albi di Unioncamere, delle associazioni di rappresentanza dei manager o delle regioni, oppure la certificazione UNI 11814:2021 per le figure professionali che operano nella gestione dell’innovazione. RDC ne ha indicati 10, il tetto massimo consentito.
Il Ministero verifica la veridicità in qualsiasi fase del procedimento e può cancellare dall’elenco chi non supera i controlli, e i manager sono tenuti a conservare lettere di incarico, contratti di consulenza ed evidenza dei compensi.
Quali attività copre un incarico di innovation manager
La consulenza deve applicare una o più delle tecnologie abilitanti del Piano nazionale Impresa 4.0:
- big data e analisi dei dati; cloud, fog e quantum computing;
- cyber security;
- integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution nei processi aziendali;
- simulazione e sistemi cyber-fisici;
- prototipazione rapida;
- sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa tridimensionale;
- internet delle cose e delle macchine;
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
- programmi di digital marketing;
- programmi di open innovation.
L’elenco rientra perfettamente in quelli che sono i servizi di consulenza informatica e digitalizzazione di RDC.
L’incarico può riguardare anche l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi e l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, dall’equity crowdfunding all’emissione di minibond. Questo secondo perimetro è il terreno della consulenza imprenditoriale, dalla definizione della strategia aziendale alla riorganizzazione dei processi interni.
Domande Frequenti
È l’iscrizione nell’elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati agli incarichi manageriali in materia di innovazione, istituito dall’articolo 5 del decreto ministeriale 7 maggio 2019. Possono iscriversi le società che operano nei settori della consulenza secondo l’oggetto sociale e le attività dichiarate al Registro delle imprese e che hanno realizzato progetti nelle aree previste dal decreto. Ogni società indica fino a 10 manager, ciascuno in possesso dei requisiti personali richiesti.
RDC ha presentato la domanda di iscrizione il 28 settembre 2023, con protocollo VIM2M_00002962. L’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza è stato definito dal MIMIT con decreto direttoriale del 19 ottobre 2023.
RDC figura nell’elenco MIMIT con 10 Innovation Manager accreditati, il numero massimo di nominativi che una società di consulenza può indicare in domanda.
Il decreto ministeriale 7 maggio 2019 elenca big data e analisi dei dati, cloud, fog e quantum computing, cyber security, tecnologie della Next Production Revolution, simulazione e sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva e stampa 3D, internet delle cose e delle macchine, integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, digital marketing e open innovation. L’incarico può riguardare anche l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi e l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Lo sportello per la presentazione delle domande del secondo bando è stato chiuso il 29 novembre 2023 per esaurimento delle risorse, e il termine ultimo per la richiesta di erogazione a saldo era il 2 febbraio 2026. Dal 19 ottobre 2025 l’elenco MIMIT non è più consultabile dalle imprese beneficiarie. L’iscrizione di RDC nell’elenco resta valida e documenta la verifica ministeriale dei requisiti.
No. L’accreditamento presso gli albi di Unioncamere, delle associazioni di rappresentanza dei manager o delle regioni è uno dei requisiti alternativi previsti dal decreto ministeriale 7 maggio 2019, e non comporta l’iscrizione automatica nell’elenco MIMIT. La domanda va presentata seguendo le procedure indicate dal decreto direttoriale 13 giugno 2023.