In sintesi
Cos’è. Ogni anno paghi all’INAIL un premio per assicurare chi lavora con te contro infortuni e malattie professionali. Se nel 2026 fai per la sicurezza qualcosa in più di quello che la legge ti impone già, puoi chiedere uno sconto su quel premio: dal 5% al 28%, tanto più alto quanto più piccola è l’azienda. La richiesta si fa con il modello OT23, e l’INAIL ha pubblicato a luglio la versione per il 2027.
Chi riguarda. Tutte le aziende, piccole o grandi, in regola con i contributi INAIL e con gli obblighi sulla sicurezza sul lavoro. Fanno eccezione solo le aziende agricole.
Cosa cambia. L’elenco degli interventi che danno diritto allo sconto è stato aggiornato: 65 voci, 2 nuove. La più interessante per una piccola impresa premia chi forma tutti i dipendenti come addetti antincendio o al primo soccorso, non solo quelli designati. Più attenzione anche agli incidenti stradali di chi guida per lavoro o nel tragitto casa-lavoro.
Cosa fare. Scegliere dall’elenco almeno 1 intervento di tipo A o 2 di tipo B (le due categorie del modello), realizzarli e conservarne le prove entro il 31 dicembre 2026. Poi inviare la domanda online entro il 28 febbraio 2027.
Che cos’è il modello OT23 e quanto vale la riduzione del premio INAIL?
L’INAIL la chiama oscillazione per prevenzione. In pratica è uno sconto sul tasso medio delle voci di tariffa in cui sono assicurate le tue lavorazioni, riservato a chi investe in sicurezza oltre il minimo di legge. E si somma alla riduzione per andamento infortunistico favorevole (articoli 19 e 20 delle stesse Modalità), non la sostituisce.
Quanto vale dipende da due cose: da quanto tempo esiste la PAT (la posizione assicurativa territoriale, cioè la posizione INAIL che identifica ogni sede o unità produttiva dell’azienda) e quanti lavoratori-anno ha nel triennio, il dato di organico che l’INAIL ricava dalle retribuzioni dichiarate.
- primi 2 anni di attività della PAT: riduzione fissa dell’8%;
- fino a 10 lavoratori-anno: 28%;
- da 10,01 a 50: 18%;
- da 50,01 a 200: 10%;
- oltre 200: 5%.
Un esempio con i numeri, semplificando. Un’officina attiva da anni, 8 lavoratori-anno nel triennio, premio di regolazione di 6.000 euro sulla PAT: con il 28% risparmia circa 1.680 euro. In cambio di 1 intervento di tipo A o 2 di tipo B realizzati nell’anno.
Lo sconto si applica al premio di regolazione dell’anno in cui presenti la domanda, sulla PAT dove hai realizzato l’intervento. Per l’OT23 2027 vuol dire il premio di regolazione 2027, in autoliquidazione 2027/2028. Non è un contributo a fondo perduto e non si rinnova da solo: ogni anno una nuova domanda, per gli interventi dell’anno prima.
Quali interventi contano per l’OT23 2027?
Il modello elenca 65 interventi in 6 sezioni:
- Sezione A: prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
- Sezione B: prevenzione del rischio stradale;
- Sezione C: prevenzione delle malattie professionali;
- Sezione D: formazione, addestramento, informazione;
- Sezione E: misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza;
- Sezione F: gestione delle emergenze e DPI.
Ogni voce è di tipo A (35) o di tipo B (30), in base al peso prevenzionale. La soglia per lo sconto: nel 2026 devi aver realizzato almeno 1 intervento di tipo A oppure 2 di tipo B.
Tre regole che fanno saltare le domande. Gli interventi della sezione E valgono solo se realizzati su tutte le PAT dell’azienda; gli altri valgono anche su una sola.
Le voci con la lettera P sono pluriennali: puoi riproporle per 2 o 3 anni, ma il modello lo presenti comunque ogni anno.
E conta solo ciò che va oltre l’obbligo: formazione obbligatoria, DVR e nomina dell’RSPP sono il biglietto d’ingresso, non l’intervento.
Cosa cambia nel modello OT23 2027?
L’impianto è quello degli anni scorsi. Sono cambiate diverse schede, aggiornate all’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione e alla Legge 198/2025, che ha convertito il D.L. 159/2025 (Decreto Salute e Sicurezza sul Lavoro).
- Nuova voce D-5 (tipo B). Formi tutti i lavoratori come addetti alla gestione delle emergenze e alla lotta antincendio, oppure come addetti al primo soccorso o alla rianimazione cardiopolmonare. Per una PMI è la voce più a portata di mano: gli addetti designati li hai già formati, qui estendi il corso a tutto l’organico.
- Nuova voce F-10 (tipo A). Installi serramenti, elementi strutturali e sistemi di evacuazione progettati per tenere anche i fumi freddi prodotti da un incendio.
- Più peso al rischio stradale e in itinere. Corsi teorico-pratici di guida sicura, trasporto collettivo casa-lavoro, dispositivi non obbligatori sui veicoli: rilevamento della stanchezza, frenata automatica di emergenza, blocco dell’avviamento in caso di ebbrezza.
- Schede aggiornate. La C-5.1 copre anche i disturbi respiratori del sonno e le patologie con deterioramento cognitivo. La D-2 include un sistema strutturato di prevenzione delle condotte violente o moleste. Rafforzate le voci su disturbi muscolo-scheletrici, malattie cardiovascolari e oncologiche.
- Near miss. Per la E-10 sui mancati infortuni l’INAIL ha pubblicato l’Allegato 1, con i moduli di segnalazione, analisi e trattamento, e fissa un numero minimo di eventi da registrare in base a organico e settore.
- Via la A-3.6 sulla sostituzione dei trattori agricoli e forestali: riguardava solo le imprese agricole, che sono escluse dal procedimento.
Se nel 2026 hai già rimesso mano a formazione e organizzazione per la Legge PMI 2026, una parte degli interventi da dichiarare potresti averla già in casa: confronta quello che hai fatto con le schede delle sezioni D ed E.
Quali requisiti servono e quale documentazione probante va allegata?
Due requisiti, verificati dalla sede INAIL competente:
- regolarità contributiva e assicurativa, controllata con il DURC online, compresi i premi di autoliquidazione dell’anno in corso alla data della domanda;
- regolarità rispetto alle norme di salute e sicurezza sul lavoro, verificata presso gli organi di vigilanza dell’articolo 13 del D.Lgs. 81/2008 (ASL, Ispettorato del lavoro, Vigili del Fuoco). Le irregolarità da accertamenti non definitivi o sospesi in contenzioso non contano.
Per ogni intervento alleghi alla domanda la documentazione probante indicata nel modello: fatture, contratti, attestati, registri, procedure, verbali. La sede può chiederti integrazioni.
Il punto delicato è la coerenza tra dichiarato e realizzato. Se non sei in regola, o l’intervento non risulta fatto, l’INAIL non applica la riduzione. Se l’aveva già concessa, la revoca e ti chiede i premi con le sanzioni civili.
Una domanda debole non è un’occasione persa: è un costo.
Come e quando si presenta la domanda OT23 2027?
Solo online, dal servizio Riduzione per prevenzione del portale INAIL, in autonomia o tramite un intermediario, di solito il consulente del lavoro. La guida INAIL al modello OT23 2027 fissa il termine al 28 febbraio. Nel 2027 cade di domenica e diverse fonti operative indicano lunedì 1° marzo come ultimo giorno utile. Noi non ci conteremmo: chiudi tutto entro venerdì 26 febbraio.
Il servizio online viene attivato dall’INAIL nei mesi prima della scadenza: controlla la data di apertura sul portale. L’esito arriva via PEC entro 120 giorni dal termine, con la percentuale applicata ai tassi medi delle voci della PAT. Da lì in poi il tasso ridotto lo trovi già nelle basi di calcolo dell’autoliquidazione.
Checklist operativa: cosa fare entro il 31 dicembre 2026
- Verifica la conformità di base al D.Lgs. 81/2008: DVR aggiornato, RSPP nominato, piano di emergenza, formazione obbligatoria fatta e tracciata.
- Controlla DURC e autoliquidazione.
- Scarica modello e guida dal portale INAIL e scegli le voci realizzabili nel 2026: almeno 1 di tipo A o 2 di tipo B. Se punti sulla sezione E, deve coprire tutte le PAT.
- Metti in calendario corsi, acquisti, procedure e installazioni con date certe entro il 31 dicembre.
- Valuta la D-5: se hai già addetti antincendio e primo soccorso formati, estendere il corso a tutto l’organico è la strada più corta verso un intervento di tipo B.
- Se scegli la E-10, inizia subito a registrare i near miss con i moduli dell’Allegato 1. I numeri minimi non si recuperano a dicembre.
- Archivia le prove man mano: attestati, fatture, contratti, verbali datati.
- Fai i conti: percentuale della tua fascia di lavoratori-anno sul premio di regolazione della PAT.
- Invia la domanda con gli allegati entro il termine e tieni la ricevuta.
Come RDC affianca le aziende
Noi di RDC seguiamo aziende, enti e professionisti su tutti gli adempimenti del D.Lgs. 81/2008, con un servizio di consulenza per la sicurezza sul lavoro che copre la parte documentale (DVR e DVR specifici, piano di emergenza ed evacuazione, DUVRI, POS) e l’incarico di RSPP esterno. È esattamente il livello di conformità che l’INAIL controlla prima di concedere qualsiasi sconto.
Sugli interventi premianti, la nostra formazione riconosciuta a livello nazionale copre addetti antincendio, addetti al primo soccorso, preposti, RLS, lavoratori (modulo generale e specifico), operatori di PLE e carrelli elevatori. Sono le competenze su cui poggia la nuova D-5 e, in generale, tutta la sezione D. Attestati e registri dei corsi sono la documentazione probante che alleghi alla domanda.
Lavoriamo con un sistema di gestione qualità con certificazione ISO 9001:2015. Per gli investimenti più grossi, quelli che hanno bisogno di un contributo a fondo perduto e non di uno sconto sul tasso, c’è il Bando ISI INAIL: lì serve un supporto di finanza agevolata dedicato.
Vuoi sapere quali voci del modello OT23 2027 puoi chiudere entro fine anno? Contattaci per una verifica preliminare.
Domande frequenti sul modello OT23 2027
No. DVR, nomina dell’RSPP, formazione obbligatoria e le altre misure di legge sono il requisito per accedere allo sconto, non l’intervento. Contano solo le misure aggiuntive elencate nel modello, realizzate nel 2026 e documentate.
Sono due strumenti diversi. L’ISI finanzia a fondo perduto un progetto specifico, con graduatoria. L’OT23 riduce il tasso medio per interventi fatti oltre l’obbligo. Non c’è un divieto generale di usarli entrambi nello stesso anno, ma prima di dichiarare lo stesso intervento in due sedi controlla il campo Note della scheda OT23 e le condizioni del bando ISI.
Sì. Nei primi 2 anni di attività della PAT lo sconto è fisso all’8%, a patto di aver realizzato gli interventi richiesti e di essere in regola con contributi e obblighi di sicurezza.
Sì. Vale solo per l’anno in cui presenti la domanda. Anche per le voci pluriennali con la lettera P, che puoi riproporre per 2 o 3 anni, il modello va inviato ogni anno con la relativa documentazione.
Adesso. Per l’OT23 2027 contano solo gli interventi completati entro il 31 dicembre 2026. Corsi, installazioni e procedure hanno tempi tecnici, e voci come la gestione dei near miss chiedono numeri minimi che in poche settimane non raggiungi.